TRINITÁ CON SANTI E SPOSALIZIO MISTICO DI SANTA CATERINA

Cultural Heritage 360 APS

• Autore: Giuseppe Maria Crespi (detto lo Spagnolo) (1665-1747)
• Datazione: 1690 ca.
• Caratteristiche: olio su tela, cm 64 x51 inv. 6308 / 6309
• Collocazione: Pinacoteca Nazionale di Bologna
• Provenienza: foresteria grande, prima camera

Appartenenti alla prima fase operativa del celebre pittore bolognese Giuseppe Maria Crespi , di queste opere di piccolo formato probabilmente realizzate come coppia, non si hanno dati certi dal punto di vista cronologico. Mancando infatti ricerche esaustive sul primo decennio di attività dello spagnolo, all’interno del quale collocare in maniera più circoscritta tali dipinti realizzati per i certosini bolognesi, occorre soffermarsi unicamente sulle poche notizie disponibili e su dati stilistici.
Proprio su questi ultimi Giordano Viroli, nelle schede della mostra del 1990 dedicata al pittore, datava le tele al 1688-’92. Tale datazione venne poi rivista in seguito alle ricerche di Angelo Mazza che, sulla base del confronto con alcuni dipinti, ha proposto di avanzarla al 1693-‘96.


Malgrado le guide non né esplicitino l’identità e nonostante la tipizzazione ingenua di alcuni caratteri, nella Trinità si possono distinguere, grazie agli attributi sorretti dai putti, San Giovanni Evangelista, San Giuseppe, San Giovanni Battista e, probabilmente San Zaccaria. I santi sono disposti ai lati dietro alla Vergine e Santa Elisabetta posizionate davanti al Cristo e Dio Padre. Nello Sposalizio mistico si distinguono San Bruno (in abiti bianchi da certosino), San Antonio da Padova( davanti col giglio in mano) e San Benedetto. Sul lato sinistro San Giuseppe accompagnato dalla Vergine col bambino che incorona una santa, forse Santa Rosalia per via della corona di rose.
Come rilevato dalla critica, oltre all’indubbia dipendenza dallo stile dei grandi maestri bolognesi, in questi dipinti emerge una forte componente veneziana che li accomuna, in maniera sorprendente, alla temperatura espressiva delle coeve opere di Andrea Celesti.

Fonti: Scheda 75 a/b-Pinacoteca Nazionale di Bologna. Catalogo Generale 4, Seicento e Settecento, Bentini J. et al. (a cura di), Venezia, Marsilio, 2011; Crespi L., La Certosa di Bologna descritta nelle sue pitture, Bologna, 1772, ed.1793.

CREDITS

© 2021 Pinacoteca Nazionale di Bologna