AUTORITRATTO COME SANTINA

Cultural Heritage 360 APS

• Autore: Elisabetta Sirani (1638-1665)
• Datazione: 1658
• Caratteristiche: olio su tela, cm50,5×38, inv.57
• Collocazione: Bologna, Pinacoteca Nazionale
• Provenienza: chiesa di san Girolamo della Certosa, cappella di San Girolamo

Questo piccolo autoritratto fu realizzato dalla giovanissima pittrice Elisabetta Sirani come parte della figura laterale che affiancava il grande Battesimo di Cristo, realizzato nel 1658 e tutt’ora presente nella cappella di San Girolamo. Tale collocazione è certificata oltre che da un’iscrizione sul retro del dipinto anche da un’indicazione, riportata anche nella guida di Luigi Crespi, contenuta nell’elenco delle opere redatto dalla stessa Sirani e pubblicato in seguito da Carlo Cesare Malvasia. Accanto al grande “Battezzo” la pittrice annota anche due santine, una delle quali “è il mio ritratto, cioè quella che guarda al cielo”

La grande autorevolezza della committenza deve aver portato l’artista, in una delle prime apparizioni pubbliche, a voler in qualche modo effigiarsi accanto all’opera che la stava consacrando come uno dei nuovi astri della pittura bolognese. L’occasione si unisce alla celebrazione dei santi certosini che compaiono ritratti accanto a tutti i “quadroni” del ciclo cristologico. Quel che rimane in questo caso è solo il volto della pittrice che si nasconde sotto la modestia che apparterrebbe ad una monaca.

Non è dato sapere perché la santina fu rimossa e scomposta tuttavia fu ben presto sostituita dal Beato Vincenzo realizzato, nella seconda metà del XVII secolo, da Padre Marco da Venezia, il monaco-pittore della certosa bolognese. Accanto a questo permane invece la dolce beata Rosellina, dipinta dalla stessa Sirani, che un tempo faceva da pendant al ritratto rimosso.

Come moltissime altre opere il piccolo volto dipinto venne, in seguito alle soppressioni, incamerato nella collezione della Pinacoteca Nazionale di Bologna.

 Fonti: Scheda 259- Pinacoteca Nazionale di Bologna. Catalogo Generale 3. Guido Reni e il Seicento, Bentini J., Cammarota G. et al. (a cura di), Venezia, Marsilio, 2008; Crespi L., La Certosa di Bologna descritta nelle sue pitture, Bologna, 1772, ed.1793.

CREDITS

1.Elisabetta Sirani, autoritratto come santina, © 2021 Pinacoteca Nazionale di Bologna 2. Marco da Venezia, Beato Vincenzo, © Museo Risorgimento Bologna | Certosa. 3 Elisabetta Sirani, Beata Rosellina, © Museo Risorgimento Bologna | Certosa.