LA NASCITA DELLA VERGINE

Cultural Heritage 360 APS

• Autore: Michele Damasceno ? (1530-1535/ 1592-1593)
• Datazione: 1575/1580
• Caratteristiche: olio su tavola, cm 63 x 53, inv.276, iscrizioni: ΉτΕννΗСІΣ Т(ή)Σϴ(ЄοТό) ΚΟΎ
• Collocazione: Bologna, Pinacoteca Nazionale
• Provenienza: Certosa di San Girolamo di Casara, foresteria grande, prima camera

Questa tavola, risalente alla seconda metà del XVI secolo, veniva menzionata da Luigi Crespi nell’opuscolo del 1772, dedicato alle opere della Certosa, all’interno della prima camera della foresteria grande. Attribuita dalla critica con probabilità all’artista cretese Michele Damasceno, attivo nell’area mediterranea ma soprattutto a Venezia, raffigura la nascita della Madonna secondo caratteri tipologici che combinano elementi arcaici bizantini e altri di ambito veneto.

La scena è realizzata sovrapponendo diversi piani compositivi che si mescolano tra loro creando un suggestivo senso di irrealtà e fissità tipico della produzione artistica di ambito greco-bizantino. Si possono così notare chiaramente diversi momenti che vanno da Gioacchino al pascolo che incontra l’angelo, Anna distesa sul letto e poi i due insieme. Imponenti quinte architettoniche incorniciano gli avvenimenti secondo uno schema tipicamente orientale. Alla medesima derivazione appartengono le fisionomie di alcune ancelle alle quali si contrappongono figure e gestualità più vicine alla cultura occidentale.

Considerato il carattere inusuale di questo dipinto per la committenza certosina e il fatto che potesse essere destinata ad un duplice mercato si può pensare che i padri bolognesi l’abbiano acquisita per mano di terzi.

Fonti: Crespi L.,La Certosa di Bologna descritta nelle sue pitture, Bologna, 1772;Scheda 300-Pinacoteca Nazionale di Bologna. Catalogo generale 2.Da Raffaello ai Carracci, Bentini J., Cammarota G. et al., (a cura di), Venezia, Marsilio, 2006.

CREDITS

1. Giovanni Damasceno (?), Nascita della Vergine, © 2021 Pinacoteca Nazionale di Bologna